Quanto è sicura la tua rete di casa? Scoprilo col test scaricabile e utilizzabile offline per massima privacy di OpenSourceSociety
Questo test è pensato per capire quanto sia sicura la tua rete di casa.
Scarica il file Test Sicurezza Domestica (ZIP), decomprimilo e apri l'HTML nel browser: ti guida passo passo attraverso 25 domande. Alla fine ottieni un punteggio in percentuale, un elenco dei punti deboli e le raccomandazioni concrete per risolverli con software gratuito e open source. Puoi anche scaricare il report, condividerlo o stamparlo.

Perché non è un test online sul sito?
Per una ragione sola: la tua privacy.
Non ci sono pixel di tracciamento, nessun cookie, nessuna API, nessun invio di dati a server terzi. Il file gira interamente sul tuo computer: le tue risposte non lasciano mai il tuo dispositivo. Puoi verificarlo tu stesso aprendo il codice sorgente.
Se dopo il test hai bisogno di aiuto per configurare la rete, contattami e condividimi il risultato: sarò lieto di assisterti. Massima privacy, massima libertà — nello spirito di Open Source Society.
Un'avvertenza: prima di aprire qualsiasi file scaricato da internet, esegui una scansione antivirus. Questo vale sempre, ma a maggior ragione su un sito che parla di sicurezza e privacy.
Come funziona?
- Scarica il File Zip Test Sicurezza Domestica
- Fai per sicurezza una scansione Antivirus
- Estrai il file HTML
- Click col tasto destro e apri con il tuo Browser preferito
Fai il tuo test e analizza i risultati....
Se vorrai una consulenza dedicata alla fine del test potrai prendere un appuntamento o mandarmi una mail e vedremo insieme quali strati di sicurezza aggiungere analizzando il tuo caso singolarmente.

Una volta ottenuto il tuo punteggio troverai la sezione cosa fare per miglioare la tua rete

Successivamente con i pulsanti sotto potrai scaricare il tuo report, condividerlo via mail o in altro modo, ricorda non c'è un tasto indietro se hai completato il test e cliccato sul report non potrai tornare indietro ma dovrai iniziare un nuovo test.

Rischi per la privacy
- Telecamere e assistenti vocali compromessi — accesso a video, audio e abitudini domestiche di chi vive in casa
- Intercettazione del traffico Wi-Fi — con crittografia debole (WPA2 con password corta), un attaccante può fare capturare handshake e decifrare i dati in offline
- Raccolta dati da dispositivi smart — tele, speaker e sensori trasmettono informazioni su presenza, orari, preferenze; senza filtro DNS o segmentazione questi dati escono in chiaro verso i cloud dei produttori
- Furto di credenziali salvate nei browser — una volta dentro la rete, un attaccante può estrarre password, cookie di sessione e dati bancari dai PC collegati
Rischi per la sicurezza dei dispositivi
- Movimento laterale (lateral movement) — un singolo dispositivo IoT compromesso (lampadina, telecamera) diventa trampolino per raggiungere PC, NAS e altri dispositivi sulla stessa rete
- Ransomware domestico — cifratura di file su PC e NAS con richiesta di riscatto; nel 2026 i ransomware mirano sempre più a singoli utenti e non solo a imprese
- Botnet — i dispositivi infetti vengono arruolati in reti di "zombie" (es. Mirai e varianti come ShadowV2) per lanciare attacchi DDoS, spam o mining crittografico a tua insaputa
- Firmware distruttivo — malware come Echobot possono brickare fisicamente router e dispositivi, rendendoli inutilizzabili
Rischi per la connessione e la stabilità
- Rogues device / dispositivi sconosciuti — vicini o passanti che si collegano al tuo Wi-Fi e consumano banda
- DNS hijacking — reindirizzamento del traffico web verso siti malevoli o di phishing
- UPnP sfruttato da malware — i malware usano UPnP per aprire porte in uscita senza il tuo consenso, creando tunnel permanenti
- Rallentamento della rete — dispositivi infetti che partecipano a botnet o mining consumano banda e CPU
Rischi finanziari e d'identità
- Phishing mirato — con accesso alla rete, un attaccante può iniettare contenuti malevoli nelle pagine web che visiti
- Credential stuffing — password riutilizzate tra Wi-Fi, email e banking vengono usate per prendere in carico i tuoi account
- Frodi e apertura di linee di credito — con i dati rubati dalla rete, i criminali possono agire a tuo nome
Rischi "silenziosi" (i più sottovalutati)
| Rischio | Perché è insidioso |
| Dispositivi obsoleti dimenticati | Un vecchio extender Wi-Fi o un hub smart dimenticato in un cassetto e riattivato è una porta aperta |
| Firmware mai aggiornato | Vulnerabilità note da anni restano sfruttabili se non patchi |
| Password di default | ~62 combinazioni admin/admin, admin/password bastano per la maggioranza degli IoT |
| Nessuna segmentazione | Un solo dispositivo compromesso = tutta la rete esposta |
| Telemetria attiva | I dispositivi inviano dati di utilizzo a terzi senza che tu lo sappia |
Dato concreto (2025-2026)
Secondo il report IoT Threat Landscape di Netgear/Bitdefender: 29 tentativi di attacco al giorno per ogni casa in media, con 22 dispositivi connessi per nucleo familiare. Un attacco DDoS da 22,2 Tbps nel 2025 è stato tracciato a router domestici compromessi.