Firefox si sta evolvendo ma in peggio...
Negli ultimi tempi, Firefox ha suscitato un acceso dibattito riguardo alla sua recente privacy policy, la quale è stata criticata per potenziali rischi per la privacy degli utenti. Gli utenti storici del browser si sono sempre fidati di Firefox per la sua attenzione alla protezione dei dati e alla navigazione privata, ma l'apparente collaborazione con Google ha sollevato interrogativi. La nuova policy sembra favorire la monetizzazione attraverso la raccolta di dati, un aspetto che contraddice i principi di trasparenza e sicurezza che il browser ha promesso nel corso degli anni. Molti esperti di cybersecurity avvertono che questa mossa potrebbe compromettere la fiducia degli utenti e minare la reputazione di Firefox come un'alternativa sicura ai browser più popolari. È fondamentale che gli utenti siano informati e consapevoli delle implicazioni di queste modifiche. La comunità open source deve reagire, esigendo maggiore chiarezza e responsabilità da parte degli sviluppatori di Firefox. Solo attraverso il dialogo e l'implementazione di misure rigorose per la protezione della privacy possiamo garantire una navigazione sicura e rispettosa dei diritti di ogni utente.
Alcune Alternative a Firefox al momento disponibili in termini di sicurezza e privacy

1. Librewolf
Il primo browser che voglio suggerire è sicuramente LibreWolf, è una versione modificata di FireFox per cui non è un browser che possiamo considerare come vera alternativa in quanto se il codice sorgente di Firefox dovesse diventare Proprietario o gli sviluppatori dovessero abbandonare il progetto librewolf potrebbe non essere più mantenuto.
Possiamo apprezzare ciononostante la sua attenzione alla privacy, come ad esempio i motori diricerca preimpostati diversi da Google, come Startpage, MetaGear, Duck duck (anche se in questo caso anch'esso sembra essere finanziato da Google), Brave ecc.
Oltre a questo ha il plugin ublock origin installato di default e altre opzioni per garantire la privacy degli utilizzatori.

2. Waterfox
Anche Waterfox non è altro che una versione modificata di Firefox che promette di non collezionare dati sugli utenti ma come per Librewolf ha esattamente gli stessi problemi in termini di indipendenza del codice da Firefox.
Anche Waterfox ha abilitate di default funzioni che garantiscono la privacy, purtroppo nello store di LinuxMint non è presente mentre troviamo facilmente Librewolf è necessario scaricarlo dal sito.

3. Brave
Seppur molto apprezzato per le sue caratteristiche di default metto al terzo posto il browser che in una precedente classifica avevo messo al primo posto come sostituto a Chrome solamente perchè per poter installare gli add-on Brave non ha un proprio store ma si affida a Google e inoltre permette alcuni advisor, per cui in termini di privacy seppur ottimo sostituto per Chrome e sicuramente più privato devo in questo caso piazzare il browser al 3° posto.
Riconosco l'ottimo lavoro fatto dagli sviluppatori che con Leo (Ai) integrata di Brave fanno un ulteriore passo avanti in termini di affermazione sul mercato globale.
Vedremo se nel futuro Brave potrà slegarsi totalmente da Google.
Ci sono altri progetti che sono in fase di sviluppo, dopo la decisione di Firefox di raccogliere dati sugli utenti per monetizzare, purtroppo attualmente una vera alternativa completamente sicura e libera non è disponibile a parte i 2 fork e Brave con i dovuti distinguo già fatti, sembra esserci in sviluppo un progetto che si chiama Ladybird non ancora disponibile neanche in beta https://ladybird.org/
a conclusione vi invito a vedere il video sotto con l'ottima analisi di Dario di Alternativa Linux.